La ciclabile che passa sul Viadotto della Magliana che collega l'omonimo quartiere con la ciclabile di Tor di Valle e con L'Eur dove si può riprendere quella delal Laurentina verrà chiusa sino al 25/06.

Foto BiciRoma.it
La ciclabile che passa sul Viadotto della Magliana che collega l'omonimo quartiere con la ciclabile di Tor di Valle e con L'Eur dove si può riprendere quella delal Laurentina verrà chiusa sino al 25/06.

C'è una scala, "segnalata" da un dissuasore, di quelli che servono a non far passare le auto. Pensate che succederebbe se di notte uno arrivasse davanti al dissuasore. C'è un progettista dietro a cotanta scienza? Qualcuno potrebbe pensare di imboccare una discesa e si ritroverebbe sulle scale. Il dissuasore potrebbe essere scambiato per una barriera anti-motorini, come su altri punti delle ciclabili romane. Volare sulle scale: un modo per migliorare le prestazioni dei ciclisti, in una città già difficilissima per loro. No, non sono i sette colli livellati a preoccuparci, non sono neanche il sudore e la fatica: sono le ciclabili dipinte per terra e interrotte quando non si sa che fare a rendere tutto un po' evanescente.
"Il bike sharing cambia pelle. Dal primo giugno, infatti, il servizio sarà rilevato dall'Atac e dall'assessorato all'Ambiente del Comune, dopo l'accordo trovato con gli spagnoli di Cemusa. Si tratterà di una vera e propria rivoluzione. Il bike sharing sarà attivo 24 ore su 24 (prima era dalle 7 alle 23), la tariffa sarà 0,50 centesimi ogni mezz'ora (prima si pagava a salire: gratis i primi trenta minuti, un euro la seconda frazione, 2 la terza). Abolita la cauzione di trenta euro: «Aprirà agli stranieri», sostengono i tecnici dell'Atac. Le biciclette cambieranno colore, da rosse a verdi. Confermate le 19 postazioni del I Municipio, a metà giugno si partirà anche in III e in XIII. (continua)"
