lunedì 15 luglio 2013

Ponte della Scienza: ritardi e rampe assurde per arrivare in banchina

ponte ancora chiuso
Cartellonistica lavori non aggiornata
Il Ponte della Scienza resta ancora chiuso, anche l'assurda rampa è chiusa e ci dormono già dei senzatetto, dal lato del gazometro stanno realizzando dei marciapiedi ed delle aiuole, opere di compensazione scrivono, ma nessun percorso ciclabile. Insomma d'accordo che il sindaco è in carica da poco tempo ma i "tecnici", direttori e coordinatori dei dipartimenti, che non cambiano ad ogni elezione, cosa fanno ?

mercoledì 10 luglio 2013

Viale Giulio Agricola: il pup è saltato ma la pista resta chiusa

la ciclabile di viale Giulio Agricola chiusa da anni
I comitati nopup hanno protestato per gli alberti, si sono battuti per far parcheggiare di nuovo le auto, ma non si sono minimamente preoccupati della pista ciclabile che resta chiusa e sempre più degradata.
 
Occorre ricordare che quella pista è il proseguimento dell'altro tratto esistente su via Nobiliore (cui manca poco per raggiungere via Papiria e la dorsale Togliatti, e se fosse completato fino a San Policarpo (dove si congiungerebbe con la pista di via Lemonia ed i sentieri strategici (seppure palliativi) del Parco degli Acquedotti e del vicino parco di Tor Fiscale).

Ora il sistema di piste ciclabili del neo municipio VII° (ex IX° e X°) che con piccoli sforzi congiungerebbe addirittura Vermicino con il Lungotevere, attraverso il sistema ciclabile torvergata,  appunto Giulio Agricola, Parco degli Acquedotti, Parco di Tor Fiscale, Caffarella, Dorsale Colombo... vedi mappe ciclabili.
Ma non è dato sapere se e quando sarà ripristinato almeno questo tratto.


Ciclabile Colombo: tratto di via delle Terme di Caracalla vittima della movida

motorino lasciato sulla pista ciclabile
Non solo la sera e la notte ci sono le auto parcheggiate sulla pista ciclabile a causa dei visitatori di Roma Vintage, ma anche di giorno rimangono tracce come il motorino nella foto o i vetri, volutamente lasciati sulla pista ciclabile per danneggiare i copertoni dei ciclisti. La volontarietà la derivo dal fatto che nel prato circostante non ci sono bottiglie, quindi è solo e soltanto bieco vandalismo e dispetto verso i ciclisti che protestano per le angherie dei nottambuli.

giovedì 4 luglio 2013

Macchine e motorini sulla banchina del Tevere, ma la sicurezza per pedoni e ciclisti ?

da Ponte Cavour 5 auto ed un motorino
Ma è normale vedere 5 auto e 2 motorini parcheggiati sulla banchina del Tevere che non dovrebbe essere acceduta dai mezzi a motore, anche perchè non c'è spazio sufficiente e quindi sono passati sopra la pista ciclabile ?
Mi auguro che Marino prenda in considerazione l'idea di fermare questa pericolosissima plaga, se vuoi andare a divertirti lungo il Tevere parcheggia in superficie o vieni in bici o con i mezzi pubblici.
Anche i gestori si dovrebbero organizzare per il rifornimento con mezzi non a motore, al limite carretti o tricicli con pedalata assistita. Lo fanno anche a Napoli ormai perchè a Roma no ?

Ponte della Scienza, rimossa la scala di ferro... siamo alle solite

Siamo alle solite, dopo aver realizzato (ma ancora non aperto) un collegamento tra la banchina ed il Lungotevere Gassman che sarà fruibile solo con la bici a mano (visto che è fatto a gradoni) sono intervenuti a rimuovere (fonte: forum Ciclomobilisti) la scala di ferro installata nel 2009 proprio per ovviare all'interruzione della pista ciclabile dovuta ai lavori di costruzione del Ponte della Scienza (che ancora è chiuso).

scalinata rimossa


Peccato che non abbiano ancora "riparato" il tratto di pista che collega la location della scala rimossa e la risalita in superficie al ponte, o meglio speriamo quella originale che risaliva direttamente sul Lungotevere Pietrapapa, quindi ora per proseguire lungo la ciclabile tevere occorre un lungo giro su strade non proprio tranquille, Via Portuense, Piazza della Radio, rotonda del Ponte dell'Industria (Ponte de Fero).
Se per i gitanti domenicali questo può essere un fastidio aggirabile tornando sui propri passi, per i ciclisti quotidiani diventa una fonte di stress non indifferente, soprattutto per quelli che da Nord viaggiano verso sud che si trovano ad affrontare sensi unici che li costringono a giri piuttosto lunghi.

lunedì 1 luglio 2013

Finalmente la ciclabilità passa alla mobilità !

Quindi finalmente la mobilità ciclabile è diventata di competenza dell'Assessorato alla Mobilità e Trasporti, superando la vecchia impostazione che vedeva la bicicletta come qualcosa di legato "solo" all'ambiente o al tempo libero e non alla mobilità. 
Ora il finanziamento e l'applicazione del Piano Quadro della Ciclabilità approvato all'unanimità dalla precedente Giunta, è fondamentale.

tratto dall'ordinanza del Sindaco n.134 del 27 giugno 2013
Immagini tratte dal PDF sul sito del Comune di Roma

lunedì 24 giugno 2013

Va bene che non è ancora in carica la giunta...

Però almeno le cose essenziali ! La pista ciclabile tevere all'altezza di Castel Sant'Angelo è ancora oppressa da un accumulo di sabbia di proporzioni enormi, sono stati ricavati due passaggi, ma entrambi creano difficoltà e si rischia di cadere senza contare che gli ingranggi si sporcano e rovinano a causa dei granelli di sabbia.

Insomma serve un sindaco ed una giunta o basta la manutenzione ordinaria, visto che si verifica tutti gli anni ? Sarà ora che a pagare non siano più solo Sindaco e Consiglieri ma anche i Direttori dei dipartimenti ?


mercoledì 19 giugno 2013

Furio Camillo: siamo da capo

Fra cassonetti della differenziata, occupazioni abusive, divieti di sosta e ristrutturazioni di palazzi, la pista ciclabile è tornata ad essere un percorso di guerra, siamo in attesa della nuova giunta per sperare in un ritorno alla legalità. In questa città ad ognuno può venire in mente qualcosa e farlo, tanto nessuno controlla.

questi si sono inventati che i pedoni devono passare sulla ciclabile

lunedì 10 giugno 2013

Ponte della Scienza: ancora non aperto (e siamo al ballottaggio)

Siamo in pieno ballottaggio ed ancora il Ponte della Scienza non è stato aperto, come molte altre opere inaugurate incomplete anche questa resta in sospeso fino alla ripresa del governo della città.

L'inaugurazione del Ponte della Scienza è attesissima non tanto per il ponte in se, che per ora non sarà collegato a nulla di concreto, ma soprattutto per la definitiva riapertura del tratto di ciclabile sottostante, Dorsale Tevere, da anni interrotto da una anacronistica scalinata che ne impedisce la frequentazione ai ciclisti urbani.

L'unico beneficio del ponte, che invece diventerà un castigo per i ciclisti se dovessero vietarci il Ponte dell'Industria (o Ponte di Ferro) con notevole aggravio di distanza ed anche di sicurezza, sarebbe quello di poter traversare l'ex-miralanza e raggiungere viale Marconi direttamente, anche se c'è dislivello. Per ora un passaggio non ufficiale c'è, ma DEVE essere ufficializzato e sistemato.

il Ponte pronto, ma dal lato opposto mancono opere stradali

Il senso di Napoli per la mobilità ciclabile

Rapida escursione napoletana, che però consente una riflessione sull'approccio del Sindaco De Magistris e della sua giunta, che evidentemente ha anch'essa problemi economici.
Innanzitutto quello che colpisce è la quantità di cicloparcheggi, forse non eccezionali come sicurezza, diffusi in buona parte del centro, in piazze e strade di alta frequentazione (parcheggi per fare la spesa, per andare in banca o al lavoro) e davanti all'università.
Una lunga pista ciclabile sul lungomare, che tra l'altro è pedonalizzato su via Partenope, in alcuni punti "difesa" da blocchi bianco/rossi per evitare l'accesso delle auto, sulla pista ci sono indicazioni di mobilità, come attraversamenti e direzioni, disegnate in terra o su cartelli dedicati. Inoltre su alcuni marciapiedi in vari punti della città, compare una segnaletica orizzontale che evidentemente indica la possibilità di circolare anche in bicicletta, anche se il logo è un po' particolare e ci ho messo un po' per capire che fosse una bici :-)
Insomma come primo passo è ottimo per un sindaco che ha preso le redini solo da due anni, e che si è trovato con zero infrastrutture per la mobilità ciclabile. 

marciapiedi ciclabili