| l'articolo su Diario Romano |
RomaReport mi ha contattato per rispondere ad alcune domande, riporto qui il testo che gli ho inviato, la riproduzione è concessa solo a Massimiliano Di Giorgio e RomaReport.
L'intervista è stata utilizzata in minimissima parte, qui sotto l'estratto che riporta alle mie dichiarazioni, l'articolo è intitolato "La guerra delle piste ciclabili" e potete trovarlo su RomaReport (link):
"Le ciclabili transitorie sono indicate da cartelli e delimitate da una striscia di vernice, non da cordoli, è vero. Ma, come fa osservare Bikediablo, pseudonimo di un ciclomobilista che anima il blog Ciclabili a Roma e monitora giornalmente le nuove bike lane, anche le strisce pedonali o i posti sosta, le corsie d’emergenza e spesso anche le preferenziali, per non parlare della divisione tra i due sensi di marcia, sono delimitate così: il che non significa che non vadano rispettate.
In gran parte, poi, si tratta di percorsi che collegano piste permanenti, già esistenti o da realizzare, quindi progettati secondo uno schema preciso."
L'importante è che se ne parli, ma soprattutto che ci sia informazione corretta sull'argomento, quindi sono contento che il blog abbia avuto visibilità in modo tale che romani e non, conoscano le opportunità ed i problemi della mobilità ciclabile.