lunedì 19 settembre 2011

European Mobility Week - Roma un disastro

A 5 mesi di distanza dalla prima segnalazione con foto circa lo stato della Dorsale delle Ville Storiche in particolare viale delle Belle Arti non è cambiato nulla il cartello è ancora li per terra, e così come per quella ciclabile anche tutte le altre stanno rapidamente sparendo nel degrado e nell'abbandono.
A cosa serve sventolare km di piste ciclabili se poi non sono manutenute e sorvegliate ?
Ieri pare che gli assessori Visconti ed Aurigemma siano andati in bicicletta lungo via dei fori imperiali, io sono passato verso le 11 e non li ho incontrati, quanto ai 5000 a piedi ed in bicicletta di cui parla l'articolo semmai ci sono tutte le domeniche visto che via dei fori imperiali è chiusa al traffico da anni tutte le domeniche.
Forse hanno inteso l'evento come European Mobility Weekend ...

18 settembre 2011
18 aprile 2011

mercoledì 7 settembre 2011

Laurentina, pericoloso l'attraversamento di via Cesare Pavese

Si sono dimenticati di fare le strisce sull'attraversamento ciclopedonale di via Cesare Pavese all'angolo con viale dell'Umanesimo  ? E' pericolosissimo !

l'attraveramento con gli scivoli ma mancano le strisce
Inoltre nel tratto su Viale dell'Umanesimo a fianco del fioraio, dove c'e' l'ingresso "carrabile" al parco e le auto continuano a parcheggiare imperterrite, visto che non c'è segnaletica (anche se è chiaro che non si può parcheggiare) della ciclabile.

Ponte della Musica - ancora incompleto il contesto

domenica 4 settebre 2011
A circa tre mesi dall'inaugurazione non sono ancora stato completato il ripristino delle condizioni pre-inizio lavori, la pista originale su Via Capoprati continua ad essere interrotta ed i ciclisti sono costretti a viaggiare sul marciapiedi a ridosso della carreggiata. Ne si conosce il modo in cui il ponte sarà raccordato alla pista.

lunedì 29 agosto 2011

Incendio al ponticello: Tevere Nord di nuovo interrotta ?

foto di Marco Latini (Forum Ciclomobilisti)

Ad otto mesi dalla riapertura di nuovo problemi al ponte ciclopedonale sul Fosso dell'Acqua Traversa nel tratto Nord della Dorsale Tevere. Stavolta un'incendio sviluppatosi sotto al ponte ha bruciato le parti in legno della pavimentazione del ponte.
Bisogna vedere ora quali saranno le conseguenze in termini di sicurezza ed agibilità.

sabato 27 agosto 2011

Suggerimenti per l'Ufficio Biciclette del Comune di Roma

Ammesso e non concesso che tale ufficio esista ancora, mi permetto di segnalare che a Londra per agevolare i ciclisti urbani hanno realizzato mappe come questa:

Per dire che esiste solo la costruzione di piste ciclabili, ma anche la proposizione di itinerari protetti o comunque meno trafficati e l'indicazione delle corrispondenze intermodali.

I ciclisti romani hanno già proposto mappe di questo tipo in varie fasi su RomaPedala e sul forum dei Ciclomobilisti ma pare che nessuno se ne curi, mentre all'estero ne fanno tesoro, anzi le migliorano.


lunedì 8 agosto 2011

Interrompere le ciclabili

Questa è l'ultima sorpresa, sulla Pista Ciclopedonale di Via della Venezia Giulia (zona Prenestina - Villa Gordiani), in via Dignano d'Istria davanti al Centro Sportivo Comunale.

via Dignano d'Istria - chiusura senza motivazione né data riapertura

venerdì 29 luglio 2011

Parigi, Londra persino Milano sono attive. Roma è ferma al palo anzi retrocede

  • Parigi con un sindaco di sinistra Bertrand Delanoë (Socialista) ha lanciato un piano 2010-2014, velib (il bike sharing), quartieri ciclabili, piste, contraflow (contromano solo per i ciclisti), intermodalità;
  • Londra con un sindaco di destra Boris Johnson (Conservatore) sindaco dal 2008 (come Alemanno) oltre a girare in bici (come il premier Cameron, compagno di partito) si è dato molto da fare e nonostante tutto è pungolato dai ciclisti urbani locali a fare meglio;
  • a Milano a poche settimane dopo l'elezione di un sindaco di sinistra Giuliano Pisapia (SEL) il neo-assessore alla mobilità (non quello dell'ambiente come avviene a Roma) è già intervenuto con azioni (paletti, dissuasori) per proteggere le poche piste esistenti e comunque sia il suo predecessore, il sindaco uscente Sindaco Letizia Moratti aveva avviato un servizio di bike sharing (BikeMi) con risultati molto conformanti.
Parigi:  il riformista Bertrand Delanoë
Londra: il conservatore Boris Johnson

Insomma un po' ovunque nelle città europee destra o sinistra sono attive anche per la mobilità ciclabile, mentre a Roma alla pomposa presentazione del Piano Quadro della Ciclabilità del maggio 2010 non è seguito alcun intervento concreto a livello di approvazione e finanziamento del Piano.
Anzi le piste ciclabili finanziate dalle giunte precedenti sono state definanziate, anche quelle come la Dorsale Nomentana, che sarebbero altamente strategiche per la mobilità in generale.
Agli inizia del 2011 con la giunta Alemanno bis e l'avvento dell'Assessore alla Mobilità Antonello Aurigemma si era avuto un piccolo salto di qualità, puntualmente e positivamente valutato dai ciclisti urbani con aumento dei fruitori e quindi degli abbonamenti e dei biglietti consumati:
  • aumento dei giorni ed orari di accesso in Metropolitana (A,B e Lido) con le bici normali (sabato tutto il giorno, 1 ora in più la sera nei feriali)
  • accesso per le bici pieghevoli tutta la giornata sulla Metropolitana (A,B e Lido), cosa prima vietata.
Addirittura il 20 aprile 2011 alla vigilia del weekend da bollino nero con la coincidenza della beatificazione di Giovanni Paolo II e del Concertone del I° Maggio, ci era stato promesso che superato quel picco di impegno non solo l'Assessore alla Mobilità Antonello Aurigemma avrebbe continuato a vagliare ed attuare nuove iniziative in favore della bicicletta, ma anche l'Assessore con delega per la ciclabilità (che a Roma è l'assessore all'Ambiente) Marco isconti sembrava aver compreso che occorreva fare qualcosa (anche solo manutenzione ed iniziative a costo zero, non solo nuove piste) per rilanciare la mobilità ciclabile e coinvolto Fabrizio Ghera (lavori pubblici) e addirittura Luca Gramazio capogruppo PDL (maggioranza) al Consiglio Comunale impegnandosi a tutta una serie di adempimenti culminanti con l'approvazione ed il finanziamento del Piano Quadro della Ciclabilità entro fine giugno!

Sappiamo bene come è andata, il tutto si è spento allo scadere dell'ultima delle promesse quella appunto della approvazione e del finanziamento, che per il 2012 sarà di ben 45.000 euro (45 mila euro) ... il costo di un garage monoposto.

Alle proteste dei Ciclomobilisti e del Coordinamento di Traffico si Muore, e su richiesta  del Coordinamento Roma Ciclabile l'assessore Visconti aveva convocato un incontro per il 26 luglio 2011 (!) non si sa bene con quale intenzioni, visto che era palese il mancato rispetto di TUTTE le promesse fatte in materia di ciclabilità... L'incontro che è stato poi disdettato con una settimana di anticipo e rimandato a data da destinarsi. 

Ricapitolando:
C'è da dire che non solo i politici ma anche i tecnici non hanno brillato in questo contesto, l'Ufficio Biciclette è praticamente inestistente (nessuna risposta, nessun intervento), ed anche il neo-responsabile alla Manutenzione delle Piste Ciclabili il quale dopo aver chiesto fiducia e pazienza almeno fino a metà giugno, fiducia e pazienza puntualmente accordate dai ciclisti urbani, si è defilato e non si vede traccia di interventi in positivo.

Questo è il conto della serva non antagonismo o preconcetto politico.

Nel frattempo a Roma a causa del mancato rispetto del codice della strada ed all'aumento del traffico, aumentano gli incidenti stradali ed i morti: pedoni, ciclisti, motociclisti ed automobilisti.

Tutto questo è di destra o di sinistra ?