lunedì 22 novembre 2010
mercoledì 17 novembre 2010
Attezione alle foglie ! (via Romapedala)
Non c'è nessuna poesia nel marciume delle foglie ammucchiate da giorni sulle piste ciclabili romane.
Il pericolo delle foglie non raccolte, come segnalato da Nicola a Romapedala, è che si rischia di scivolare e farsi male è molto concreto.
Senza contare che a volte sotto le foglie si nascondono altri pericoli quali bottiglie, vetri, rami caduti ed altri residui invisibili ma temibilissimi sia per le cadute che anche solo per le forature.
Il pericolo delle foglie non raccolte, come segnalato da Nicola a Romapedala, è che si rischia di scivolare e farsi male è molto concreto.
Senza contare che a volte sotto le foglie si nascondono altri pericoli quali bottiglie, vetri, rami caduti ed altri residui invisibili ma temibilissimi sia per le cadute che anche solo per le forature.
lunedì 15 novembre 2010
Ancora un circo sulle ciclabili
Pare che a Roma quando non sanno dove mettere un circo lo mettono a ridosso di una pista ciclabile (è successo già l'inverno scorso a Tre Fontane), con conseguenti problemi di accesso e fruibilità della stessa, qui è stata addirittura deviata la deviazione e ristretta ulteriormente a budello.
Non parliamo poi della situazione quando il circo è aperto, c'e' solo da immaginare dove parcheggeranno gli spettatori, visto che di mezzi pubblici in zona non ce ne sono proprio di vicinissimi.
Non parliamo poi della situazione quando il circo è aperto, c'e' solo da immaginare dove parcheggeranno gli spettatori, visto che di mezzi pubblici in zona non ce ne sono proprio di vicinissimi.
Oltretutto a Roma in questi giorni c'e' un altro grande circo, nella zona di Tor di Quinto.
Dorsale Colombo: pericoli fra Circonvallazione Ostiense e via Cilicia
| pericolo-tubo di ferro sporgente in discesa. |
Questo tubo, ultimo tratto superstitie che doveva essere mancorrente per i pedoni ed al tempo riparo per i ciclisti, sporge pericolosamente ed in discesa può essere un mortale nemico. Ma in generale ora mancando il resto del tubo si rischia contro i sostegni del guard-rail che sono taglienti.
| materasso e tronchi di alberi spezzati e tagliati |
segue...
Ponte della Scienza: ripartiti i lavori ?
| Cartello sul lungotevere di Pietra Papa |
segue...
martedì 9 novembre 2010
Dorsale Tevere: Capoprati forse passaggio protetto davanti al Ponte della Musica
Finalmente qualche notizia circa il pericolosissimo attraversamento dell'interruzione della ciclabile tevere a Capoprati, dopo che domenica avevo addirittura rischiato di essere investito, ed avevo realizzato un video che mostrava l'estrema pericolosità della situazione (vedi video sotto).
Leggo su BiciRoma che:
"All'interno del cantiere del Ponte della Musica è stato attrezzato questo passaggio tra le reti che sembra essere la risposta alle nostre richieste di sicurezza in quell'area.
Ora si apra al più presto il varco che è sicuramente più sicuro del pericolosissimo passaggio attuale, se poi di lato ci fosse anche il new jersey in cemento sarebbe ancora meglio."
Ora si apra al più presto il varco che è sicuramente più sicuro del pericolosissimo passaggio attuale, se poi di lato ci fosse anche il new jersey in cemento sarebbe ancora meglio."
| Foto BiciRoma.it |
Video di Ciclabili a Roma, domenica 7 novembre 2010.
lunedì 8 novembre 2010
Ponte Milvio: ma con tutti quei lavori non potrebbero risistemare anche l'accesso alla ciclabile ?
Come visibile dalla foto realizzata dall'alto della pista ciclabile, sulla destra sono in corso lavori di sistemazione che sembrerebbero rivolti a realizzare un giardinetto.
Nessuno si è chiesto se quei lavori potevano essere l'occasione per modificare migliorandolo l'accesso alla ciclabile, che ora è accessibile solo da una rampa di scale su cui tra l'altro manca anche lo scivolo.
Iin effetti si vede dalle foto che spostando l'accesso nel punto dove si trova il caterpillar ci sarebbero pendenze adeguate a realizzare uno o più passaggi per le bici, senza dover scendere e risalire, e sopratutto senza rampe di scale.
(continua...)
Nessuno si è chiesto se quei lavori potevano essere l'occasione per modificare migliorandolo l'accesso alla ciclabile, che ora è accessibile solo da una rampa di scale su cui tra l'altro manca anche lo scivolo.
Iin effetti si vede dalle foto che spostando l'accesso nel punto dove si trova il caterpillar ci sarebbero pendenze adeguate a realizzare uno o più passaggi per le bici, senza dover scendere e risalire, e sopratutto senza rampe di scale.
(continua...)
Sicurezza fai da te.
Da tempo cerco di evitare che qualcuno si rompa la testa su via Cilicia, pedone o ciclista che sia, imbustando periodicamente il ramo che sporge, ma li i ciclisti sono abusivi.
Ieri invece sono passato nel tratto della Dorsale Tevere, già segnalato da BiciRoma, si tratta del tratto in superficie sul Lungotevere della Vittoria, il bello è che BiciRoma ringrazia la municipale ma la busta ed il nastro giallo (che era finito nel prato) li ho rimessi su io, fra gli sguardi perplessi di chi (altri ciclisti, podisti ed anche agenti della polizia municipale) non si interessa di nulla e nulla lo riguarda.
Ieri invece sono passato nel tratto della Dorsale Tevere, già segnalato da BiciRoma, si tratta del tratto in superficie sul Lungotevere della Vittoria, il bello è che BiciRoma ringrazia la municipale ma la busta ed il nastro giallo (che era finito nel prato) li ho rimessi su io, fra gli sguardi perplessi di chi (altri ciclisti, podisti ed anche agenti della polizia municipale) non si interessa di nulla e nulla lo riguarda.
Dorsale Prati: prolungamento viale delle milizie ancora non ci siamo.
Sono tornato sul prolungamento della Dorsale Prati su viale delle Milizie e quello che ho visto non mi piace.
Innanzitutto il nuovo tratto non è raccordato, come non lo è quello di via Barletta, con l'esistente dorsale. Insomma i nostri amministratori non riescono ancora a capire che per chi utilizza la bici per spostarsi abitualmente non sono accettabili continui saliscendi dalla bicicletta per poter proseguire il proprio percorso o nei passaggi strada/ciclabile e viceversa.
Quindi quando si arriva ad un incrocio occorre consentire una chiara visione di dove prosegue il percorso ciclabile e come proseguire.
Innanzitutto il nuovo tratto non è raccordato, come non lo è quello di via Barletta, con l'esistente dorsale. Insomma i nostri amministratori non riescono ancora a capire che per chi utilizza la bici per spostarsi abitualmente non sono accettabili continui saliscendi dalla bicicletta per poter proseguire il proprio percorso o nei passaggi strada/ciclabile e viceversa.
Quindi quando si arriva ad un incrocio occorre consentire una chiara visione di dove prosegue il percorso ciclabile e come proseguire.
| Incrocio ciclabile fra i rami ciclabili di viale delle Milizie, il tratto su via Barletta (a sx) e quello su viale Angelico (a dx) |
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