L'altro ieri
leggendo un vecchio articolo (settembre 2012) riguardante il ridicolo bike-sharing elettrico (nuovo vezzo degli amministratori) del VI Municipio, tra le righe delle dichiarazioni del Presidente Palmieri avevo trovato questo:
"il percorso consigliato su via Prenestina, e un lungo tratto, con qualche interruzione, che da Piazza Mangano al Collatino giù fino alla fermata Serenssima della FR2, poi, passando da Viale Venezia Giulia, finisce dentro villa Gordiani"
Allora ho deciso oggi di fare un sopralluogo, e mi sono recato a Piazza Vincenzo Mangano (sociologo omonimo del
capo di Cosa Nostra) che ormai in realtà è una strada a senso unico che si immette su via Collatina all'altezza di un gigantesco Auchan.
La pista ciclabile ed il "parco" dovrebbero sorgere sopra la ferrovia, che ora passa in galleria, ma nei fatti il "parco" è una terrificante distesa di betonelle con aiuole e la pista non è completa.
Ed anche se il primo tratto, che parte dal parcheggio di via Herbert Spencer, è ben asfaltato non è stato pitturato né dotato si segnaletica orizzontale e/o verticale che né ufficializzino l'uso.
Da notare comunque l'assoluta assenza di impianti di illuminazione che consentano l'utilizzo della pista ciclabile almeno nel tratto finora realizzato, perchè nei pressi della stazione si usufruisce dei lampioni vicini alle panchine.
Provo comunque ad analizzarla ed il primo impatto è come al solito di rabbia per il nonsense progettuale di chi ha concepito l'opera, probabilmente uno che ancora associa la pista ciclabile come luogo ludico, magari solo per bambini, che la usano per un andirivieni senza sosta, invece che come collegamento per raggiungere in modo sicuro la stazione FS Serenissima ed eventualmente Villa Gordiani.
Come altro si può definire il solito giro da criceti che rappresenta la parte terminale della Ciclabile Tevere all'altezza del Ponte del G.R.A. ?
Anche qui invece di concepire un ingresso per ciclisti urbani (ciclomobilisti) hanno previsto che dal parcheggio alla pista si acceda con la bici a mano, notare anche la collocazione strategica della fontanella...